7. Gestire il proprio sistema trixie prima dell’avanzamento
Questa appendice contiene informazioni su come accertarsi di poter aggiornare o installare i pacchetti di trixie prima di aggiornare a forky.
7.1. Aggiornare il proprio sistema trixie
In linea di principio non vi è alcuna differenza rispetto a qualsiasi altro aggiornamento effettuato in precedenza per trixie. L’unica differenza è che dapprima sarà necessario accertarsi che il proprio elenco dei pacchetti contenga ancora i riferimenti a trixie come illustrato in Controllare i propri file source-list per APT.
Se si aggiorna il proprio sistema utilizzando un mirror Debian, esso sarà aggiornato automaticamente all’ultimo point release (rilascio minore) di trixie.
7.2. Controllare la propria configurazione di APT
Se qualsiasi riga nei propri file delle fonti di APT (vedere sources.list(5)) contiene riferimenti a «stable», in effetti sta già puntando a forky. Ciò potrebbe non essere quello che si vuole se non si è ancora pronti per l’agg. Se si è già eseguito apt update, si può ancora tornare indietro senza problemi seguendo la procedura illustrata in seguito.
Se sono già stati installati pacchetti anche da forky, probabilmente non ha più molto senso installare pacchetti da trixie. In questo caso si dovrà decidere se si desidera continuare o meno. È possibile il «downgrade» dei pacchetti, ma non è un argomento trattato qui.
Da root, aprire il file o i file rilevanti delle fonti di APT (come ad esempio /etc/apt/sources.list o qualsiasi file in /etc/apt/sources.list.d/) con il proprio editor preferito e controllare tutte le righe che cominciano con
deb http:
deb https:
deb tor+http:
deb tor+https:
URIs: http:
URIs: https:
URIs: tor+http:
URIs: tor+https:
cercando un riferimento a «stable». Se ve n’è qualcuno, si cambi «stable» in «trixie».
Se vi sono righe che cominciano con deb file: o URIs: file:, si deve controllare da sé se gli indirizzi cui si riferiscono contengono un archivio di trixie o di forky.
Importante
Non si modifichi alcuna riga che inizia con deb cdrom: o URIs: cdrom:, in quanto in tal caso si invaliderebbe la riga e si dovrebbe eseguire nuovamente apt-cdrom. Non ci si allarmi se una fonte cdrom: fa riferimento a «unstable»: sebbene sia motivo di confusione, questo è normale.
Se si sono fatte delle modifiche, si salvi il file e si esegua
# apt update
per aggiornare la lista dei pacchetti.
7.3. Effettuare l’aggiornamento al rilascio trixie più recente
Per aggiornare tutti i pacchetti allo stato nel più recente rilascio minore di trixie, eseguire
# apt full-upgrade
7.4. Rimuovere file di configurazione obsoleti
Prima di aggiornare il proprio sistema a forky, è raccomandata la rimozione dei vecchi file di configurazione (come i file *.dpkg-{new,old} in /etc) dal sistema.